Indubbiamente cattivo è colui che,
abusando del proprio ruolo di potere e prestigio,
commette ingiustizie e violenza a danno dei suoi simili;
infinitamente più cattivo è colui che,
pur sapendo dell’ingiustizia subita da un suo simile,
tacendo, acconsente a che l’ingiustizia venga commessa.”
(Einstein, in A. Einstein/S. Freud – Perché la guerra)
Chi non impedisce un’ ingiustizia, ne è complice…” Seneca
