Abbiamo mangiato il frutto gustoso del male, dolce nel sapore ma amaro nelle viscere.
La nostra madre Eva lo ha raccolto per noi dall’albero della conoscenza del bene e del male;
da questo cibo abbiamo estratto il veleno che corrode come un tarlo il nostro cuore.
E’ necessario quindi, per la nostra salvezza, che ci nutriamo
del <Pane della Vita> Gesù,
il frutto Benedetto del grembo verginale di Maria
e riprenderemo vita, pur avendo meritato la morte.
Accettiamo di mangiare alla mensa di Dio; il cibo preparato per noi è insapore,
ma racchiude in se tutta la gioia,
che nessuna creatura di questo mondo può spiegare.
Coraggio, mangia, perchè è ancora lungo il cammino!
